• È sempre difficile trovare nei pedali quel senso di “distorsione grossa” data da un ampli: troppo spesso introduco una pasta “finta” e sterile, motivo per cui non ve ne porto molti sul canale.
    Oggi parliamo del Crazy Tube Circuits Black Magic che, invece, è veramente una bomba.


    Confezione e contenuto: il pedale arriva nella sua scatoletta, corredato di manuale e sacchettino in cui è contenuto. Carino.

    Materiali e touch and feel: ben costruito, sà di solido e la costruzione interamente su PCB mette al riparo da qualsiasi problematica futura. Ottima.

    Gestione del pedale: due switch, uno per attivare il pedale, l’altro per il boost. Le manopole sono quelle di un ampli: bassi, medi alti, nella parte superiore; gain, presence, volume e volume boost nella parte sotto.
    Interessante la possibilità di avere un boost di volume, di gain o entrambi, grazie alla levetta che permette di scegliere la modalità di utilizzo più utile al nostro playing.

    Il suono: grosso, enorme, mai fuzzoso o impastato, permette di passare da distorsioni rock docili a lead tone per le nostre schitarrate al fulmicotone. L’ eq lavora benissimo e regala suoni anche molto diversi tra loro e, unitamente al presence, farà in modo di incastrarsi perfettamente con la vostra strumentazione, scolpendo al meglio il vostro suono.
    Di gain, come detto, ce n’è una un bel po’, ma non si entra mai in un territorio fuzzoso e il pedale, per fortuna, è sempre molto dinamico: risponde bene sia al “peso” della mano destra, sia al volume della chitarra.

    Conclusioni: uno dei migliori distorsori che mi siano passati per le mani, assolutamente. Grande lavoro di Christos, che si conferma uno di quelli da tenere d’occhio perchè la qualità dei suoi pedali è sempre altissima.

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