• Come sapete negli ultimi mesi ho raccolto le vostre richieste e vi sto portando chitarre dai prezzi variegati, cercando di coprire tutte le fasce, per non dimenticare nessuno.

    Con questa Asat Tribute by G&L ci posizioniamo intorno ai 500 euro, nel momento in cui scrivo l’articolo: una cifra abbordabile che, grazie all’ ottimo controllo qualità di G&L, permette di portarsi a casa un’ ottima chitarra.

    Due parole sullo strumento: siamo davanti ad una chitarra Made in Indonesia, i pickup sono però di produzione americana, made in G&L ovviamente.
    Corpo in frassino per le finiture trasparenti, in tiglio per quelle solide, manico e tastiera in acero. Per il resto è uno strumento simile, a livello costruttivo, alla Telecaster, ovviamente: dietro alla Asat e a tutta G&L c’è comunque Leo Fender.

    Materiali e touch and feel: una volta presa in mano dà idea di essere costruita bene e in maniera precisa, la verniciatura è ben fatta, non troppo spessa e lascia intravedere le belle venature del frassino utilizzato per il body.
    I controlli dell’ elettronica sono il classico seletttore a tre posizioni, la manopola del tono e quella del volume, siamo nel pieno del solco della tradizione. Meccaniche precise, tasti ben posati, manico molto comodo grazie al radius di 9” ed ai tasti Medium Jumbo.

    Il suono: anche qua siamo, nuovamente, nel pieno della tradizione, ma con un suono a mio parere più moderno e preciso rispetto al classico tono della Telecaster.
    Le alte frequenze son precise e tagliano il mix, senza risultare mai sterili, le basse frequenze son corpose e un tocco sul potenziometro del tono permette di avvicinarsi a suoni jazzy se ci troviamo sul pickup al manico.
    La posizione centrale è quel che ci si aspetta: un’esplosione di attacco che richiamano immediatamente i suoni degli Stones e in un attimo è subito Honky Tonk Woman.

    Tutto lo strumento è pensato strizzando l’ occhio a sonorità moderne, senza dimenticare però cos’è la Tele e quali grandi sonorità l’hanno resa famosa: il pickup al ponte, però, sopporta distorsioni importanti senza grossi problemi e permette ottime escursioni in campo hard rock.


    Conclusioni: visto il prezzo dello strumento stiamo parlando di un assoluto best buy: costruzione, suono, pickup, tutti gli elemeti son curati e creano uno strumento dall’ ottimo rapporto qualità/prezzo. Provatela, cliccando QUI trovate l’elenco dei rivenditori italiani: metteteci le manacce sopra così da capire se può fare al caso vostro, non vi deluderà.

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