• Ragazzi, che chitarre. Parto dalla fine dicendovi che ho provato due strumenti, come in perfetta tradizione Music Man, di livello altissimo: le nuove signature di John Petrucci, le Music Man Majesty 2019, sono incredibili.

    Custodia e packaging: entrambe le chitarre arrivano nella solita, solidissima custodia Music Man, corredate di tag e leva.

    La Majesty 2019 in Kinetic Blue

    Materiali e touch and feel: corpo in mogano, così come il manico e il body. Sul top della Honu Blue, al centro, viene incastonato uno splendido acero dello spessore di diversi millimetri: veramente una liuteria perfetta, capolavoro.
    I tasti sono in acciaio inox, il ponte è il classico Music Man morbido e preciso, mentre le chiavette sono autobloccanti.
    I pickup, per questa versione 2019, sono il Rainmaker al manico e il Dreamcatcher al ponte, entrambi di casa DiMarzio; completa il tutto il piezo che regala convincenti suoni d’acustica.

    La Majesty 2019 in Honu Blue

    Il suono: come posso spiegare i colori di una chitarra così complessa e completa? In generale devo dire che il discorso è abbastanza sovrapponibible ad entrambe: pickup al manico morbido, posizione centrale precisa, pickup al ponte preciso, ma con alte arrotondate sugli assoli.
    Al manico c’è, come detto, il Rainmaker: uscita elevata, morbide basse, medie canterine e alte mai fastidiose, è perfetto per sbrodolate di note, di cui comunque non si perde mai l’attacco, arpeggi profondi e ritmiche a note singole che devono uscire meno dal mix.
    Spostandoci al centro possiamo splittare i pickup per sfinare leggermente un suono che di suo è già molto preciso: tutti gli arpeggi di John Petrucci sono in questa posizione dei magneti.
    Al ponte c’è tutta la precisione di cui abbiamo bisogno, non soffre mai sulle basse che sono sempre nitide e definite, anche sulla settima corda che, anzi, è sempre perfettamente intelligibile. Sugli assoli è canterino, si appoggia perfettamente nel mix e permette di uscire in ogni situazione, mantenendo però delle frequenze alte assolutamente morbide e gradevoli.

    Il piezo è miscelabile a piacere con il suono degli altri pickup, l’uscita della chitarra è stereo, il che permette di entrare sia nell’ amplificatore che nel mixer contemporaneamente, dividendo correttamente il suono di chitarra elettrica e piezo.

    Conclusioni: due chitarre straordinarie, a partire dalla costruzione, passando per i materiali utilizzati e finendo con un suono incredibile. Vi invito a provarle, se fossero fuori budget date comunque una possibilità alle Sterling che costano una frazione, sono Made in Indonesia, ma sanno difendersi più che bene.

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