• Vi ho già parlato di Rufini qualche settimana fa, quando ho fatto il test della replica ’54. Oggi siamo qua a testare un’altra bellezza, di poco più giovane, almeno come ispirazione: una bellissima Stratocaster 1962 in Daphne Blue.

    Confezione e contenuto: la chitarra arriva nella sua custodia rigida, corredata di leva e tag di originalità.

    Materiali: body in alder, manico in acero, tastiera in palissandro: una delle più comuni combinazioni, tipica degli anni ’60 e della sonorità morbida e vellutata che è propria di quel periodo.
    I pick up sono dei Mama Sixty, ma ve ne parlo meglio tra qualche riga, mentre il ponte è un sei sellette tipo vintage, regolato in maniera SUBLIME, è un piacere utilizzarlo.
    Il manico ha tasti non troppo bassi e radius 7.25: sotto alle dita è comodo e morbido in ogni punto, permette bending importanti senza affaticare la mano.

    Il suono: come detto i pickup (e tutta la chitarra) guardano all’ inizio degli anni ’60, il suono che ne deriva è morbido, tondo e caldo, perfetto per chi ama SRV, Mayer, Clapton e, più in generale, il suono strato, nella sua accezione più pura.
    Al manico è tondo, chiudendo i toni ci si fa Jazz senza problemi, mentre al centro diventa appena nasale, com’è giusto che sia.
    SRV, come detto, è sulla punta del nostro plettro: un filo di distorsione e ci siamo.
    Il pickup al ponte non è mai acido: è pieno, in particolare con le distorsioni. Non vi aspettate un suono senza frequenze alte, ma sarà difficile trovarlo eccessivamente sferragliante e dalla sonorità “piccola”.
    In generale la chitarra ha un suono importante e “ingombrante”, se si attiva la distorsione questa caratteristica viene accentuata e ci si può suonare rock e hard rock senza problemi: da Hendrix in poi tutto è permesso.

    Conclusioni: ho avuto modo di provare diverse creazioni di Rufini e mai mi hanno deluso, questa chitarra non fa eccezione e confrontata con Strato Custom Shop/Masterbuilt (ho fatto il test personalmente) ne esce almeno alla pari, spesso vincitrice. Qualità made in Italy, strumento eccezionale, bravo Matteo.

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