• Vox nel 2013 fece uscire una serie di 5 pedali denominata Tone Garage, composta da un Booster, un Overdrive, un Distorsore, un Fuzz ed un Delay. La caratteristica principale di questa serie era che tutti i pedali avevano una ECC83/12AX7 al loro interno per dargli una sonorità più valvolare. A me è passato per le mani il Flat 4 Boost, dato che ero in cerca di una spinta valvolare da dare all’amplificatore senza avere una vera e propria distorsione.
    Il pedale si presenta in uno chassis tutto in metallo, decisamente più grande di un classico pedalino, e anche il peso è considerevole (420 g), con in mezzo la sua bella valvolona in bella vista. Può essere alimentato con il classico alimentatore Boss a 9V (cosa non sempre scontata sui pedali valvolari) oppure con 6 batterie stilo AA, e per l’accensione ha uno switch a 2 posizioni (on-standby) di fianco alla presa per l’alimentazione. Ovviamente ci sono un input ed un output, mentre vengono affidati a 4 potenziometri i controlli per volume, gain, alti e bassi, con uno switch on-off che si occupa di attivare un boost sulle frequenze medie. Inoltre il pedale è true bypass, che rende il pedale estremamente silenzioso.
    Vox descrive questo pedale come trasparente, ed effettivamente con i potenziometri a ore 12, il gain al minimo e il mid boost spento, il suono è quello che normalmente esce da basso e amplificatore. Aumentando il gain però, il suono inizia a colorarsi arrivando fino ad un overdrive bello spinto a fine corsa, dal timbro fortemente british. Conseguentemente all’aumentare del gain avviene un leggero taglio sulle frequenze basse, che può essere recuperato usando i due potenziometri per alti e bassi sul pedale. Attivando il mid boost si inserisce una spinta sulle medie utile per uscire dal mix della band.
     
    Pro: – Qualità costruttiva ottima, true bypass e tutto metallo. – Mantiene le promesse, come boost è estremante trasparente, ma la valvola c’è e si fa sentire. – Alimentazione standard a 9V.- Prezzo sotto i 100€.   Contro: – Dimensioni generose che lo rendono ingombrante. – Ormai fuori produzione. – Lo switch per lo standby, per quanto utile per mantenere in vita a lungo la valvola, può essere scomodo.   In conclusione: se si cerca un pedale che dia un po’ di calore valvolare a un prezzo accettabile, il Vox questo lavoro lo fa, e lo fa egregiamente, grazie alla grande escursione di gain e i controlli di equalizzazione.   Alla prossima! Cesare   thenerdbass.altervista.org
    1+