• Nell’articolo di oggi vi elenco 7 consigli a parer mio utilissimi per suonare al meglio in studio di registrazione:

    1 – Studiate bene i pezzi! È banale? Assolutamente si! Quante volte però vi è capitato di dire: “vabbè a questo fill ci penso poi”? Questo in studio non deve succedere, soprattutto se si è alle prime armi. Ogni groove, ogni fills, ogni stop, ecc. devono essere pensati e studiati nei minimi dettagli per poter ottenere il risultato desiderato;

    2 – Portate quello che vi serve! Non è il caso di montare tutto quello che abbiamo. Suonate solo con i tamburi e i piatti di cui avete veramente bisogno. Sarete molto più concentrati e il fonico vi ringrazierà;

    3 – Ascoltate il fonico! Non vogliate per forza fare i batteristi con la testa dura! Ascoltate il consigli e confrontatevi con il fonico. Lui sa sicuramente meglio di noi come microfonare ogni pezzo del set e come riuscire ad ottenere un certo tipo di suono in studio! Mi raccomando ragazzi: Comunicazione;

    4 – Non cambiate volume tra SoundCheck e registrazione! Molto spesso c’è la tendenza a suonare nel sound check molto più piano rispetto a quando poi si registra (e questo succede anche nei concerti live). Perchè? Solitamente non si da troppa importanza alla prova dei suoni e dei volumi e questo è sbagliatissimo! Attenzione! Suonare allo stesso volume è fondamentale per non rischiare di buttare via tutta la prima parte di lavoro!

    5 – Più qualità, meno quantità! Non vogliate far vedere per forza i vostri numeri super veloci. Fate vedere al massimo quanto siete bravi a portare anche un semplice quattro quarti o quanto siete perfetti sul tempo! 🙂

    6 – Piano…ma non pianissimo! La batteria, per suonare bene, ha bisogno di volume, e questo in studio è fondamentale. Se state registrando un pezzo molto dinamico e dovete scendere molto di volume, non suonate pianissimo, suonate un pochino più forte di come la suonereste. Sarà poi il fonico ad abbassarvi in fase di mix. In questo modo avrete un suono di batteria più presente ma ad un volume basso.

    7 – Consigli da Gavin Harrison! In studio, Gavin Harrison, usa due stratagemmi molto interessanti. Per prima cosa si crea i propri metronomi inserendo, oltre al solito cowbell o sidestick, anche alcune sequenze di percussioni varie, tamburelli ecc. In questo modo riesce maggiormente a “entrare nel pezzo” ed avere il giusto portamento.

    Sempre all’interno dei propri click, Gavin, si registra alcune guide vocali che gli permetto di sapere sempre dove si trova all’interno della canzone.

    Due piccoli trucchetti molto semplici, ma che possono cambiare drasticamente la nostra registrazione in studio!

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