• Negli ultimi anni si son diffuse sempre più le pedaliere digitali in dimensioni ridottissime che promettono grandi suoni, poco ingombro e, spesso, funzioni aggiuntive quali loop station e drum machine integrate.

    Non fa eccezione la Ampero, nuova nata in casa Hotone che si presenta benissimo fin dalla confezione in cui è contenuta e che non tradisce le aspettative.

    Confezione e contenuto: l’elegante packaging, un po’ Apple Style, è composto da una scatola scura in cui è contenuta la pedaliera. Aprendola si trova un foglio che copre la pedaliera stessa e che è un veloce manuale d’istruzioni di base. Completa il corredo l’alimentatore da 12v.

    Materiali e touch and feel: costruzione di grande qualità, l’alluminio spazzolato è elegante, manopole di buona plastica e metallo per switch e ingressi jack. È presente la presa USB che ci permette di utilizzare la pedaliera come una normale scheda audio.

    Gestione della pedaliera: la gestione è molto semplice, si può comandare interamente dallo schermo touch, senza quasi necessità di intervenire sui controlli fisici. Una serie di blocchi permettono l’attivazione dei singoli effetit, dell’ ampli, della simulazione di cassa e quant’altro.

    Ad ogni manopola o switch possiamo assegnare il comando che preferiamo, il che regala un’esperienza di utilizzo ottima e che può modellarsi intorno alle necessità di ognuno di noi.

    Ottima l’idea dei 3 switch + CTRL che permettono di avere tre patch sotto ai piedi più la modifica alla patch con il tasto CTRL, in pratica tutto quel che serve per i nostri suoni principali.

    Le uscite son molte, perfino XLR stereo, e, come detto, l’ USB ci permette di collegarla al nostro computer per gestire i suoni con l’ editor, caricare le IR e utilizzarla come scheda audio.

    Il suono:  i preset non mi hanno regalato grandi emozioni, come mi capita quasi sempre con i sistemi digitali, per cui ho preso una patch vuota, ho attivato un AC30 con la sua relativa cassa 2×12 ed un filo di riverbero.
    Totale per la creazione della patch: 45 secondi.
    Il suono è convincente, gli amplificatori disponibili sono oltre 50 e trovare quello giusto per il vostro clean, crunch e lead non sarà complicato.
    Effetti di buona qualità e in quantità spropositata: si parla di un centinaio di scelte, attivabili su 3 blocchi distinti; se vi va di sperimentare dovreste trovarvi a vostro agio.
    Nota di merito per delay e riverberi che sono di ottima qualità, così come i pedali della distorsione.

    Conclusioni: una pedaliera completa, versatile e che fa anche da scheda audio. Il software non potrà che migliorare nei prossimi mesi, per cui vi consiglio di tenerla d’ occhio!

    1+

    1 commento

    1. Ciao Ale,

      Senti c’è una domanda che mi affligge è che vorrei farti da quando ti seguo: Allora tu hai il tuo bellissimo Ampli Shur e le tue solite splendide chitarre immancabili nei tuoi video, ma in tutte le tue innumerevoli prove di pedali, pedalozzi splendidi e pedaliere midi ed effetti vari che ci delizi, tu cosa usi quando suoni dal vivo o cosa useresti per il tuo set-up ideale??
      Mi spiego meglio, rispettando sempre la catena del suo e c’è qualcosa a cui tu non rinunceresti mai e che metteresti sempre nella tua pedaliera ideale?? (Parlo sempre per generi Blues, Rock e Hard Rock)
      Tra le montagne di splendi pedali e pedalozzi che ho sentito io li comprerei tutti, mi diventa difficile quando magari ti trovi a dover scegliere tra un Overdrive o Booster un Delay o Roverbero di marche tipo Nabla, Tefi, Dophix, Stymon non si possono mettere tutti anche se tutti come suono sono splendidi!
      Come faresti tu o come fare a scegliere senza avere una pedaliere kilometrica (parlo di massimo 8/10 pedali in tutto per esempio)?

      Grazie sei sempre il migliore,

      Paolo

      0