1. A <-> B: Alterna i Loop A e B, in questa modalità il pedale non può essere bypassato e si deve obbligatoriamente scegliere in quale dei due loop passare.
    2. A <-> BYPASS: Alterna il Loop A al bypass, quindi potremmo scegliere se passare solo tramite il Loop A, oppure se bypassare il pedale.
    3. B <-> BYPASS: come prima, ma utilizzeremo solo il Loop B.
    4. -> A -> B -> BYPASS ->: Premendo il pedale attiveremo sequenzialmente solo il Loop A, poi il Loop B e infine il Bypass.
    5. -> A + B -> BYPASS ->: Qui potremo miscelare i due loop (regolando il livello del segnale coi due potenziometri) oppure passare al Bypass.
    6. Output Select: Qui sceglieremo sequenzialmente da quale output uscire quindi Output, a seguire Send A e infine Send B.

    Ma quali sono le potenzialità di un pedale del genere? Molte, tante, forse anche troppe da gestire con un pedale solo.
    L’utilizzo più basilare è quello di line selector, infatti può switchare tra gli input, nel caso in cui uno si porti più di un basso per varie esigenze, usando i due potenziometri si può anche regolare il volume dei due bassi in caso siano molto differenti, oppure come switch sugli output, nel caso si utilizzi più di un amplificatore, o ancora per fare uno switch tra loop di effetti o silenziare un effetto non true bypass.
    Si può anche impostarlo in modo che silenzi tutta la catena effetti e passare al suono pulito.

    Un altro utilizzo è usare questo pedale come clean boost, essendo trasparente basterà settare uno dei due loop con un volume più alto per ottenere un aumento di volume assolutamente trasparente.

    Si può inoltre usarlo come mixer o blend con il selettore messo in posizione 5, mettendo infatti il basso pulito su un loop e il suono distorto su un altro loop si potrà miscelare i due suoni per recuperare frequenze basse e definizione che si perderebbero con alcuni effetti.
    Con lo stesso principio sarà possibile creare due linee effetti e miscelarle su un unico output, ad esempio per simulare un suono di chitarra miscelato a quello del basso, come fanno i Royal Blood ad esempio.

    Altra funzione utile del pedale è legata all’alimentazione, infatti come l’accordatore Boss, alimentando questo pedale è possibile tramite un output alimentare gli altri pedali della pedaliera mediante una daisy chain, evitando di avere un alimentatore in pedaliera e recuperando spazio.
    Può essere inoltre alimentato con la classica pila 9V, come tutti i pedali Boss.

    L’unico vero difetto di questo pedale è proprio legato alle sue numerose applicazioni, ed è poterne usare solo una alla volta purtroppo.

    PRO:
    – Versatilità e applicazioni infinite.
    – Estremamente trasparente.
    – Prezzo nella media.
    – Permette di sopperire ad un alimentatore esterno.

    CONTRO:
    – Si può utilizzare solo con una impostazione alla volta.

    In conclusione: è un pedale che può passare inosservato, ma ti permette di modificare anche sensibilmente il tuo suono, e di risolvere alcuni problemi classici che si possono riscontrare suonando.

    thenerdbass.altervista.org

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