• Il nome Formula B, ormai lo sapete, è garanzia per quanto riguarda i fuzz: Marco è un profondo conoscitori di tutti quei suoni che, tra gli anni 60 e 70, hanno cambiato completamente il suono della chitarra elettrica.
    Da quelli più graffianti ai più morbidi, i suoni dei fuzz son variegati, ma è proprio la distanza tra suoni acidi e suoni vellutati che spesso fa desistere dall’ averne uno in pedaliera: li si vorrebbe entrambi.

    Aries è un pedale che ci regala entrambe le sonorità in un solo scatolotto.

    Confezione e contenuto: il pedale arriva nella scatola Formula B, protetto e corredato di minimanuale.

    Materiali e touch and feel: al solito ben costruito, manopoline precise e dà l’ideale di esser pronto a finire contro ad un muro senza avere problemi.

    Gestione del pedale: Volume, Sustain (gain) e tono, più uno switch per muoversi tra le due sonorità.

    Il suono: i due modi di utilizzi sono molto differenti e trasformano il pedale completamente: se stiamo con la levetta in giù è un Muff, nella fattispecie un Ram’s Head Violet: uno dei più ricercati, morbidi e vellutati, tra tutti quelli che son stati prodotti. Il tono, quando chiuso, permette di avere suoni ottimi per un assolo alla Gilmour, aprendolo invece si ottengono sonorità un po’ più aggressive, senza mai essere eccessivamente ricche nella gamma alta di frequenze e, soprattutto, senza perdere le medio basse che sono il vero marchio di fabbrica di questo pedale.
    Spostando lo switch verso l’alto la situazione cambia completamente e si entra in un territorio più acido, adatto a ritmiche più che ad assoli. Nuovamente il potenziometro del tono è la chiave per muoversi tra suoni più chiusi, grossi, acidi e ricchi di alte. A voi la scelta.

    Conclusioni: un bel fuzz per chi il fuzz non l’hai mai avuto: tante sonorità, molte alternative, suoni morbidi, acidi, invadenti, pieni di alte, vellutati, a voi la scelta: in 3 potenziometri e 1 switch troverete un mondo da esplorare!

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