• Vi ho già parlato di Tefi Vintage Lab con il Gainover e il Maccheroni Bros, due pedali morbidi, che possono raggiungere buone saturazioni, ma non sicuramente le più cattive che avete mai sentito, ma oggi siamo qua a supplire la mancanza: il The Leader è un distorsore schietto e sincero, non vuole spacciarsi per nient’altro e fa il suo lavoro alla perfezione.

    Confezione e contenuto: il pedale arriva nella scatola in cartone, protetto dal sacchettino di yuta, come ci hanno abituato i ragazzi di Tefi.

    Materiali e touch and feel: solido e ben costruito, anche internamente.

    Gestione del pedale: 4 manopole che gestiscono rispettavamente:
    – Volume: si spiega da sè!
    – Sustain: la quantità di distorsione
    – Presence: si occupa di schiarire il suono, senza andare a toccare però la gamma di frequenze basse
    – Body: ingrossa il suono sulle frequenze basse, senza però toccare le alte

    Il suono: distorto. Molto distorto. Con il gain a ore 8, quindi praticamente a zero, il suono è quello di una ritmica cattiva, non particolarmente ferma sulle medio-basse e ottima per i suoni dei primi Metallica/Megadeth. Alzando il gain fino a metà il suono si fa granitico: si va in area stoner/grunge e i riff di Kyuss e Queen of the Stone Age sono perfetti.
    Parlando di assoli posso dirvi che questo è il vero campo in cui eccelle il The Leader: è sempre straordinariamente vocale, morbido, vellutato, al posto giusto all’ interno del mix, anche grazie ad una leggera enfasi tra i 700 e i 1000hz che permette di farsi sempre sentire, anche in una band affollata.

    Conclusioni: un pedale particolare, rivolto a chi vuole molta distorsione, sia essa per ritmiche granitiche e stoner, chi per assoli al fulmicotone.
    Provatelo, mettete le vostre zampacce sopra e valutate se può fare al caso vostro: sicuramente potrete farlo al prossimo Guitar Show di Padova, il 10 di marzo.

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