• Tecnica delle dita o polsi? È una domanda che molti batteristi si fanno spesso, soprattutto quando si avvicinano allo studio della tecnica. Devo studiare i polsi, ma con le dita posso andare più veloce? Cosa faccio?

    La risposta è molto semplice. Per essere un batterista il più possibile “completo” bisogna studiare un po’ di tutto (nei limiti possibili, ovviamente), senza tralasciare tecniche importanti, proprio come queste due.

    Dopo anni di tecnica allora si può pensare quale decisione prendere, ma essendo ben consapevoli che una tecnica non esclude l’altra. Come dico nel video abbiamo due polsi e 5 dita, perchè non dovremmo utilizzare tutto quello che abbiamo a disposizione?

    Suonare troppo con le dita, secondo me, ha tre svantaggi: non si riesce ad avere un range dinamico, non si ha il controllo che possiamo avere con i polsi (soprattutto a basse velocità), e non su tutte le superfici possiamo avere il rimbalzo desiderato.

    Principalmente i primi due punti possono non essere un problema per alcuni batteristi che magari suonano generi tipo Metal o il Rock pesante, dove viene richiesta una velocità notevole e un range dinamico sempre abbastanza costante, ma per la maggiorparte dei generi musicali a mio parere, è dura usare quasi unicamente quella tecnica.

    Il consiglio che do è quello di non volere utilizzare sempre per forza delle tecniche. Utilizziamole quando ce n’è veramente bisogno! Quando suoniamo a velocità molto lente usiamo solo i polsi (e addirittura anche un po’ le braccia), avremo molto più controllo di quello che stiamo facendo.

    Quando saliamo di velocità, invece, possiamo incominciare ad usare le nostre belle dita.

    Un esercizio molto utile per rafforzarle è quello di studiarle sul pad, dando il primo colpo di polso e tutti gli altri colpi esclusivamente di dita (prima solo con una mano, poi solo con l’altra), cercando di far lavorare polso e braccio il meno possibile (a parte nel primo colpo, ovviamente).

    Dopo avere fatto questo allora incominciate a creare dei gruppi di colpi. Prima 8 con la mano forte e otto con la mano debole, poi quattro e quattro, poi due e due, poi uno e uno.

    Vedrete che pian pianino migliorerà anche il controllo delle vostre dita.

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