• Ragazzi, a sto giro ho provato una vera bomba: la Music Man Axis BFR.

    BFR sta per Ball Family Reserve e la riserva, come nei vini, identifica i prodotti migliori.

    Questa è la versione di più alto livello di cui esistono appena 75 pezzi al mondo.

    Confezione e contenuto: la chitarra arriva protetta dal suo fodero in ABS al cui interno trovano posto i tag che garantiscono l’ originalità dello strumento, la leva e le brugole per la regolazione e il setup.

    Materiali e touch and feel: la prima cosa che salta all’ occhio è il top in acero fiammatissimo, il body è in tiglio e il manico di un bellissimo acero occhiolinato.
    Ponte super solido e meccaniche molto precise.

    Il suono: mi ha stupito per la versatilità, anche se può sembrare incredibile per la tipologia di chitarra che non nasconde sicuramente la sua indole rockettara. I pick up sono molto dinamici e completi dal punto di vista dell’ equalizzazione. La posizione centrale ricorda quasi una telecaster, con un attacco pronunciato e le alte frequenze in evidenza.
    Al manico è tonda, mai impastata e permette di spingersi in territori blues senza alcun problema.Al ponte è precisa, ma mai fredda e tutte le ritmiche rock che vi possono venire in mente sono lì, a portata di mano, con un attacco che sembra un coltello di ceramica e un suono completissimo: basse ferme e precise, medie frequenze vocali e mai nasali, alte presenti, ma mai invadenti.Ragazzi che chitarra.

    Conclusioni: nella frase poco sopra trovate le conclusioni, di fatto. Una chitarra incredibile, liuteristicamente perfetta, unico neo il costo che è fuori dalla portata di molti di noi, ma chi potrà comprarla si porterà a casa uno strumento completamente fuori scala.

    4+