• Anche Cort rinnova il catalogo e lo fa in grande stile, senza perdere di vista il grande rapporto qualità/prezzo che è sempre stato il punto di forza dell’ azienda.

    La prima di cui voglio parlarvi è la G290FAT.

     

    Guarda sicuramente al mondo delle chitarre boutique, con un top che non ha nulla da inviadiare a marchi blasonati, un bell’acero per il manico e uno switch a 5 posizioni per non farsi mancare nessuna possibilità tonale.

    Continuiamo con la chitarra più particolare del lotto: la KX508MS

     

     

     

    8 corde, Fishman Fluence pickups, tastiera multiscala e top fantastico. Merita una prova, per il metallaro che non deve chiedere mai.

     

    Avanti tutta con la X700 Duality. Non la chitarra sobria con cui suonare alla cresima di vostro cugino, ma, invece, l’ultima nata nella serie X.

     

     

     

     

     

    Pickup Seymour Duncan, legni selezionati di cui vi segnalo l’acero bellissimo utilizzato per top del body e per la paletta matched. Il corpo è in frassino, il manico in acero occhiolinato e il radius è compound 12-15.75 per la massima comodità.

    Per chi invece cerca sonorità più tradizionali c’è la G260CS.

     

     

     

     

    Sicuramente hanno un occhio di riguardo per il passato, per suoni conosciuti che guardano in zona stratocaster, ma c’è un bell’ humbucker al ponte, tastiera in Pau Ferro, manico in acero e corpo in Alder. Tutto quel che serve per i suoni più classici e rock che potete farvi venire in mente.

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