• Stratocaster e Les Paul sono due delle chitarre più amate dai ogni chitarrista, oggi ho deciso di fare questo video “silenzioso” per metterle a confronto e scoprire quali sono le vostre preferite.

    La Fender è una bella Stratocaster del 1974 che mi accompagna ormai da una dozzina d’anni. La Gibson è la mia fida Les Paul Standard del 2003 con pickup Burstbucker.

    Le Stratocaster è famosa per i suoni cristallini e puliti, mentre la Gibson dovrebbe essere più forte, sulla carta, sui suoni distorti, ma sarà veramente così?

    I puliti:

    su Lenny ho effettivamente preferito la Strato che con i 3 single coil garantisce un suono squillante e piacevole, ma la Les Paul si è difesa benissimo.
    Quel che mi ha fatto propendere per la bella di casa Fender è l’effettiva somiglianza con l’ originale, ma quello della LP è comunque un bel suono a mio parere.

    Su September la strato regala un po’ di attacco in più, ma meno corpo, com’è ovvio che sia, rispetto alla cugina di casa Gibson che secondo me è molto interessante nel funk. La combinazione centrale fa recuperare un po’ di attacco e il suono siede bene all’ interno del mix.

    I distorti:

    su Layla e Who Did You Think I Was mi son piaciute entrambe: hanno il loro carattere, è vero, sicuramente la strato è quella che riporta nuovamente alla mente i suoni originali, ma provate a staccarvi dall’ idea che debbano restare immutati e ascoltate con le vostre orecchie, senza farvi influenzare. Scoprirete che le sfumature introdotte dal Les Paul sono belle e particolari.

    Continuiamo con Should I Stay or Should I Go ee Fly Away dove esce il singolo carattere dello strumento: qua si può scegliere senza problemi quello che preferite, non c’è a mio parere il giusto e lo sbagliato, quanto piuttosto quel che sentite in quel momento.
    Nuovamente più aggressiva e piena la Gibson, con più attacco e frequenze alte la Fender, ma a sta voi.

    Alziamo definitivamente il gain su Basket Case, Iron Man, Enter Sandman Walk.

    Questo dovrebbe essere un terreno in cui l’ humbucker Gibson dovrebbe distanziare il povero single coil al ponte della Strato, ma a mio parere non è così.

    Le frequenze alte della Strato sono sicuramente più in evidenza, a volte sono un po’ fastidiose, ma nel mix permettono al suono di uscire in ogni situazione e regalano un attacco stupendo, anche su Walk dei Pantera.
    Nuovamente il giusto e lo sbagliato non esistono: possiamo scegliere di utilizzare una Fender che, come detto, sulla carta parte indietro, ma sfodera un carattere invidiabile e regala sonorità differenti rispetto agli originali, ma che hanno un loro perchè.

    Tutto questo per dire cosa?
    A mio parere non bisogna essere necessariamente filologici, ricercare il suono identico in tutto e per tutto, ma sperimentare, cercando quel che fa stare bene noi, ci permette di suonare al meglio il brano, anche se, sulla carta, stiamo utilizzando la chitarra sbagliata.

    9+

    6 Commenti