• Le Music Man sono chitarre di altissimo livello, ma non sempre hanno un costo particolarmente accessibile.

    Proprio per questo motivo esiste la linea Sterling: prodotta in Indonesia, garantisce un prezzo più limitato, ma la qualità come sarà? Scopriamolo oggi provando questa LK100d Lukather Signature.

    La custodia: la chitarra arriva nella sua bella custodia morbida Sterling. Capiente ed imbottita, presenta una tasca anteriore e un’imbottitura sugli spallacci.

    Materiali e touch and feel: non appena si vede la chitarra si rimane sorpresi positivamente per via del bellissimo top in acero fiammato. Il body è in tiglio, manico in acero e tastiera in palissandro il cui utilizzo non è così scontato in questo periodo. Complimenti a Sterling per la scelta.

    La chitarra ha assemblaggi precisi ed è costruita con grande perizia e attenzione ai particolari: in particolare il manico, come da tradizione Music Man è di qualità altissima e regala comodità alle stelle.

    Elettronica ed hardware: sicuramente tutto è ispirato alla sorella maggiore marchiata Music Man per cui troviamo un ponte mobile molto preciso e le meccaniche autobloccanti che garantiscono un’ accordatura molto stabile.

    Lo switch è a 5 posizioni e i pickup suonano bene in ogni situazione.
    Perdono un po’ di volume nelle posizioni intermedie, ma è normale visto che si splittano per richiamare suoni che guardano al mondo Fender e alle Stratocaster.

    Il suono: è sicuramente una chitarra che fa della versatilità il suo punto di forza regalando sonorità che permettono di spaziare senza problemi tra pop, rock, blues e perfino metal.


    Quando utilizzate il pickup al manico o al ponte, in modalità full ottenete un suono pieno, molto dinamico, cristallino e mai eccessivamente spostato verso una gamma di frequenze.
    Nelle posizioni intermedie, come detto, permette di avvicinarsi a sonorità stratocasterose, perdendo però un po’ di volume. Ottimo per gli amanti del funk e degli arpeggioni anni 80, magari con un po’ di chorus (argh!) e una bella tonnellata di delay e riverbero.

     

     

    Conclusioni: una chitarra equilibrata che fa della versatilità il suo punto di forza. Nota di merito per costruzione che, a dispetto della provenienza asiatica, non fa mancare nulla e, anzi, vi porta tra le mani una chitarra di altissimo profilo.

     

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