• Non suono jazz, ma amo follemente le semiacustiche. Quando son ben costruite sono strumenti micidiali, con suoni giganteschi ed una versatilità impareggiabile.
    Andiamo dunque alla scoperta di questa bellissima Gaudenzi Swallow.

     

    Custodia e contenuto: la chitarra arriva in una bella custodia, ben rifinita e sicura.

    Materiali e touch and feel: non è la prima Gaudenzi che mi capita di avere a tracolla e devo dire che la qualità è sempre ai massimi livelli. In particolare qui mi ha colpito l’ acero occhiolinato che è di una bellezza incredibile.
    Per il resto bella la scelta del body in acero + mogano e del blocco centrale che è in acero nella versione con humbucker, mentre è in mogano nella versione con i P90. In questo modo si va ad equilibrare il suono che è effettivamente esteso e chiaro in ogni frequenza.

    Il manico è in mogano, la tastiera in ebano.

    I pickup sono Lollar Imperial Low Wind, cioè ottime riproduzioni dei PAF Gibson anni ’50, un solo volume e un solo tono, secondo me scelta vincente anche per lasciare il più pulito possibile il top.

    Il suono: dai clean più tondi e jazzistici (sì, ci ho provato, ma non avrete documenti video a riguardo) a suoni rock spinti che vanno fino ai Foo Fighters ed oltre; ho avuto modo di testarla con distorsioni elevate e non ha particolari problemi di feedback.

    Il pick up al manico ha un suono vellutato e morbido, se però alzate la distorsione ha un bellissimo attacco che permette di mantenere le note molto a fuoco, mentre quello al ponte è perfetto per grandi accordi con distorsioni accennate, molto oasis, fino a ritmiche cattive e serrate. Ho voluto scherzare e il primo riff del video è veramente super metallaro, ma sentite come se la cava bene.

     

    Conclusioni: questa Swallow è una chitarra straordinariamente equilibrata, versatile e con un carattere fortissimo.
    Probabilmente non potrei dare descrizione migliore di uno 
    strumento, ma qui ci sono tutte le caratteristiche per essere annoverato tra le semiacustiche top che mi siano capitate sotto le dita.

    3+