• Qualche settimana fa vi ho fatto ascoltare il David, distorsore di casa Dophix, oggi torniamo in terra toscana per conoscere il Purgatorio Lussuria, overdrive morbido e dinamico che fa della dinamica e del suono caldo il suo cavallo di battaglia.

    Confezione e contenuto: Scatola curata, come sempre in casa Dophix. All’interno il pedale, ben protetto dalla confezione.

    Materiali e touch and feel: pesante e ben costruito, in generale dà idea di essere un prodotto “premium”. Manopole sensibili, switch preciso e connettori per il jack in metallo.

    Gestione del pedale: semplicissima, ma attenzione al potenziometro gain che ha un’escursione davvero ottima, così come il TONE che permette di assecondare la vostra chitarra, schiarendo e scurendo il suono in maniera anche molto decisa.

    Il suono: da un boost leggerissimo, fino ad una distorsione che è definita e calda, con morbide medio basse in leggera evidenza ed alte arrotondate e liriche. Secondo me la chiave del pedale è da ricercare nelle frequenze medie che non diventano mai nasali ma, anzi, permettono di far accomodare la chitarra nel mix in maniera corretta.
    La dinamica è un altro dei punti forti del pedale che permette una splendida gestione del suono con la mano destra la cui forza della pennata viene seguita perfettamente regalando un vasto ventaglio di suoni semplicemente plettrando più o meno forte sulle corde; ne consegue un’ ottima capacità di far risaltare le qualità dello strumento che stiamo utilizzando, sottolineandole senza mai appiattire le caratteristiche sonore delle diverse chitarre.

    Conclusioni: questo è un grande pedale. Dinamica, timbro e versatilità, pur con grande carattere. Un overdrive che sicuramente può accontentare molti chitarristi in generi molto diversi, ma senza rinunciare ad un’ ottima personalità. Provatelo, magari al prossimo SHG di Milano, il prossimo 24 e 25 novembre. 

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