• Sapete suonare un groove con il charleston in sedicesimi? Si? Benissimo, allora ne potete suonare almeno altri otto, e con un pò di inventiva, forse anche di più!

    Il pattern che andiamo a suonare è sempre lo stesso, charleston in sedicesimi, rullante sul backbeat (2 e 4) e la grancassa suona un disegno qualsiasi, potete inventarlo anche sul momento.

    Il primo ritmo l’avete già suonato, è proprio questo!

    Per modificare il nostro pattern e suonare un altro groove basta, ad esempio, spostare il braccio destro e suonare sul ride tutto ciò che la mano destra prima suonava sul charleston. L’effetto è particolare ma d’impatto.

    Il terzo ritmo è una piccola variazione del secondo, suoniamo lo stesso pattern ma aggiungendo la campana del ride in levare. Questo significa che andiamo a suonare un colpo di piatto normale e un colpo sulla campana.

    Numero quattro! Questa volta la mano destra torna sul charleston, mentre sinistra si sposta sul rullante per suonare un “tappeto” di ghost. Ricordatevi che il backbeat sul rullante sarà anche in questo caso suonato dalla mano destra.

    Il numero cinque è invece una specie di improvvisazione. Mantenendo il groove numero due ho deciso di provare a spostarmi anche sui tom, senza esagerare ovviamente, per rendere il ritmo un po’ più “colorato”.

    Successivamente, per gli esercizi 6 – 7 e 8, suoniamo modificando un pochino l’esercizio e aggiungendo costantemente ottavi di charleston suonati con il piede. Questo fa si che si formi un effetto particolare che usiamo suonando nuovamente gli esercizi precedenti, rispettivamente il numero 1, 3 e 5

    Scarica il PDF Gratuito cliccando qui

    1+