• Sicuramente non ha bisogno di presentazioni: è il chitarrista storico dei Dream Theater, ha scritto brani, ritmiche e assoli stupendi e a 18 anni era il mio idolo.
    Seguo Petrucci da molto, uno dei miei primi insegnanti (e sicuramente uno di quelli che più mi ha formato come chitarrista, ciao Meco!) aveva la sua signature e, finalmente, mi trovo a provarla anche io: stiamo parlando della Music Man Majesty Monarchy.
    Il sodalizio tra John e Music Man dura ormai da molti anni ed ha portato ad una costante evoluzione di un progetto ormai maturo che lascia intendere la suaestrema qualità appena si mettono le mani sulla chitarra.

    Custodia e contenuto: la chitarra arriva nel suo case in ABS, dimensioni generose, protezione ai massimi livelli.

    Materiali e costruzione: Mogano per manico e corpo, top in acero, costruzione neck thru per una perfetta accessibilità agli ultimi tasti; il ponte è morbido e preciso, permette un utilizzo veramente esagerato della leva e non ha nulla da invidiare al Floyd Rose.

    Come detto appena la si prende in mano si intuisce l’estremo valore dello strumento, ma la cosa che mi ha fatto innamorare, come già in occasione della prova di altre Music Man è stato il manico.
    Comodo, velocissimo (ma davvero velocissimo ragazzi, una roba che ciao), con tasti alti e larghi che permettono di suonare come fossimo sul burro.
    Posizione dei controlli perfetta, lo switch dei pick up, che inizialmente mi sembrava piccolo e scomodo, si è rivelato precisissimo e nella posizione ideale.

    L’elettronica: qua parliamo di un altro punto forte di questo strumento: i pick up, il piezo e gli switch che ci regalano differenti combinazioni di suoni.
    Partiamo dai pick up: i DiMarzio Sonic Ecstasy, due humbucker progettati intorno alle necessità di Petrucci.
    Il piezo ci permette di avere un suono di acustica più che credibile, nonostante venga fuori da…un’elettrica. Molto utile per evitare di portare una chitarra in più se non avete così tanti interventi unplugged in una serata.

    L’ elettronica, infine, regala molte sonorità, permettendo di combinare i pickup in differenti modi, anche grazie al push push sul potenziometro del tono che ampli ulteriormente le possibilità. Premendo il potenziometro del volume, invece, attiviamo un boost che può arrivare fino a 20dB e può essere utile per aumentare la saturazione del nostro amplificatore.

    Il suono: Inizio col dirvi che ha due facce, rappresentate dai due pickup. Tanto può essere morbido e vellutato quello al manico, tanto può essere sguaiato ed aggressivo quello al ponte. Ridurre a questo la chitarra però è veramente poca cosa: le combinazioni di pickup, la possibilità di miscelare il piezo o utilizzarlo singolarmente, le possibilità ulteriori regalate dal push push presente sul potenziometro del tono. 
    Nel video ho volutamente evitato di suonare canzoni dei Dream Theater perchè questa chitarra è un ottimo strumento per tutto quello che è a cavallo tra il rock e il metal, con suoni grossi, molto definiti e dal grande carattere.

     

     

    Conclusioni: strumento straordinario dalla costruzione impeccabile: è lei che porta a 

    suonare in un certo modo, grazie alla comodità di cui parlavo sopra, ai suoni che re

    gala e al manico velocissimo. Questo è quel che cerco in una chitarra.

    Music Man è un marchio distribuito da Eko Music Group.

    7+

    1 commento

    1. Se non sbaglio sugli arpeggi in Clean Petrucci combina la posizione centrale, quindi i 2 pickup splittati, e il piezo. Così il suono viene fuori un po’ più rotondo.
      Comunque gran chitarra, molto tamarra, soprattutto quando in live tira fuori quella fucsia ( o forse rossa) brillantinata…

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