• Oggi si parla di una delle tecniche principali per i batteristi: il free stroke!

    Questa tecnica è stata inventata negli anni ’40 dal grandissimo George Lawrence Stone, l’autore dei libri “Stick Control” e “Accent and Rebound”, due tra i libri principali per la tecnica sul tamburo.

    A cosa serve il free stroke? A molteplici funzioni. Quelle principali riguardano sicuramente la potenza e “l’economia batteristica”, perché proprio grazie ad essa andiamo a fare due movimenti in uno solo.

    Prima di tutto un esercizio preliminare ma importantissimo ci aiuta ad avere un controllo migliore sulla bacchetta e si fa in questo modo.: partiamo con la bacchetta a un’ angolazione di 90°, colpiamo il pad e, rimanendo giù con il polso e aprendo le dita, permettiamo alla bacchetta di tornare verso l’alto. È importante, però, riuscirà a fermarla proprio nel momento in cui la bacchetta torna all’angolazione iniziale di 90°.

    Successivamente rialziamo il polso e ricominciamo l’esercizio da capo.

    Questo è il movimento indispensabile a fare il primo tipo di free stroke, il full stroke!

    Per poter fare questa tecnica basterà fare lo stesso identico movimento di prima ma più veloce. Ci lasciamo quindi aprire le mani dalla bacchetta dopo aver colpito il pad, ma mentre essa torna indietro alziamo il polso e torniamo alla posizione iniziale.

    Ricordatevi di fare ogni esercizio prima con la mano destra e poi con la sinistra (per i destrorsi, ovviamente, sarà più difficile farlo con la sinistra).

    Successivamente suonate singoli e doppi, per ora basta quello.

    Passiamo ora al tipo successivo di free stroke, l’half stroke!

    Come dice la parola stessa questo sarà half, quindi metà. La tecnica è la stessa di prima ma questa volta l’angolazione delle bacchette sarà di 45°.

    La difficolta, qui, è quella di mantenere le punte delle bacchette sempre alla stessa altezza. Sembra stupido ma è fondamentale per avere lo stesso volume e quindi un drumming più “fluido”. Per aiutarvi può essere utile l’uso di uno specchio. Vedervi dall’altra parte è sempre diverso e vi renderà molto più critici!

    Infine, il low stroke, l’idea è sempre la stessa ma le bacchette dovranno essere distanti circa 3 cm dal pad e avere quindi un’angolazione di circa 10 – 15°.

    Per ogni tipo di free stroke cominciate suonando solo colpi singoli e doppi. Quando avrete preso bene confidenza con la tecnica potrete passare a studiare il metodo “Stick Control” con queste tre tecniche!

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