• Qualche settimana fa mi è arrivato un mega pacco da Dophix e il contenuto era molto succoso.
    Uno dei pedali era il David, distorsore che ho imparato a conoscere bene nell’ ultimo periodo e di cui oggi vi porto il test.

    Confezione e contenuto: il pedale arriva in una resistente scatola ed è corredato di plettro marchiato Dophix.

    Materiali e touch and feel:
    l’ enclosure è grezza, sembra rovinata dal tempo e l’effetto è molto bello e piacevole, sia alla vista che al tatto.

    Gestione del pedale: i controlli sono i soliti Gain, Level e Tone (qui chiamato Gas).
    Vi faccio notare che Gas e Gain interagiscono parecchio, per cui le sfumature che si possono ottenere sono molteplici e permettono di sfruttare al meglio il pedale su qualsiasi ampli e con qualsiasi chitarra.

    Il suono: il controllo di tono è molto sensibile e permette di lavorare molto bene sull’ equalizzazione, mentre il gain parte da sonorità con cui potrete avvicinarvi a tutto il rock anni 70 ed 80, per poi continuare la sua corsa verso il rock-metal, regalandovi sustain pressocchè infinito per i vostri assoli.
    A me è piaciuto con il tone all’ incirca ad ore 2 e il gain ore 10 per le ritmiche e ad ore 1 per gli assoli.

    Conclusioni: ottimo lavoro per l’ azienda toscana che ha creato una distorsione versatile, con un ottimo carattere e che farà contenti anche i palati più esigenti. Vi consiglio di provarlo, come sempre, per farvi un’ idea sotto alle vostre dita, son sicuro non rimarrete delusi.

    Fate un giro sul sito Dophix cliccando QUI.

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