• Ciao a tutti!

    Oggi come mio primo articolo su questo sito vorrei parlarvi di questo libro già molto conosciuto in circolazione ormai da quasi 10 anni. Come da titolo sto parlando del libro di Donato Begotti e Roberto Fazari “Alternate Picking Improver”.

    È un libro nato con lo scopo di far sviluppare e migliorare la tecnica della pennata alternata in modo efficace, intelligente e divertente, spaziando tra moltissimi generi tra cui: metal, neoclassical, pop, fusion, ballads, hard rock, funk, ambient e molti altri!

    Il percorso che il musicista dovrà seguire è composto da 8 unità di difficoltà crescente. Le prime 6 unità sono divise a sua volta in 6 esercizi:

    1. Accelerazione: Il brano da eseguire aumenta ogni due ripetizioni di 5 BPM
    2. Scatto: Si esegue una frase per 3 volte ad una velocità comoda e poi alla quarta cambierà la divisione ritmica della base (per esempio da 4/4 a 3/4 o da 6/4 a 9/8 ecc.) e si dovrà eseguire la stessa frase
    3. Resistenza: Stesso lick per 1 minuto!
    4. Pattern: Si eseguirà una scala su modello matematico e melodico
    5. Arpeggio: Si eseguiranno degli arpeggi di accompagnamento sempre in pennata alternata
    6. Assolo: Assolo riassuntivo dell’unità!

    Le unità 7 e 8 sono entrambe dei super assoli riassuntivi del libro!

    Tutti gli esercizi avranno dei piccoli consigli utili per l’esecuzione, saranno scritti sia su tablatura sia su pentagramma ed il musicista sarà accompagnato dalle basi contenute nel CD incorporato con il libro, le quali si riferiscono ad ogni esercizio. Nelle tracce con numero pari ci sarà la loro esecuzione mentre in quelle dispari ci sarà la banking track.

    Detto tutto questo sorge spontanea la domanda: “Quindi questo libro va bene solo per chi vuole imparare ad usare la pennata alternata?”

    Assolutamente NO!

    Questo libro offre la possibilità di migliorarsi in moltissimi altri aspetti!

    Puoi migliorarti in:

    • Velocità
    • Precisione di entrambi le mani
    • Pennata più sicura
    • Pulizia d’esecuzione dei brani
    • Resistenza
    • Scioltezza, elasticità, agilità ed articolazione delle dita
    • Timing
    • Orecchio relativo
    • Controllo delle varie divisioni ritmiche e cambi di tempo
    • Postura
    • Legati, tapping, bending e slide (che si possono trovare su alcuni esercizi)
    • STILE

    “Un libro di tecnica che ti permette di migliorare anche nello stile?” Si certo! Con la varietà di licks, frasi e generi musicali che contiene il libro si possono “immagazzinare” delle belle idee e prendere molti spunti per i propri assoli e per le proprie improvvisazioni nei vari generi!

    Io stesso ho seguito e sto seguendo tutt’ora questo libro che a mio parere è davvero utilissimo! Inoltre ho potuto notare su di me ed anche su altri musicisti che hanno seguito questo libro che già dopo poco tempo si possono vedere i primi miglioramenti!

    Ovviamente per migliorare e vedere i risultati in poco tempo bisognerebbe studiare tutti i giorni, almeno 5/10 minuti al giorno poiché pagano di più rispetto a 3 ore di fila la domenica pomeriggio dopo aver visto la Moto GP!

    Come conclusione mi sento di consigliare questo libro un po’ a tutti i tipi di chitarristi, da quelli che suonano da poco a coloro che ormai sono anni che suonano. Non lo consiglio a chi è alle prime armi poiché sarebbe troppo difficile, però per chi suona già da un anno circa penso che potrebbe diventare un ottimo modo per migliorarsi! E consiglio anche a chi ha problemi con la velocità delle tracce del libro (ed anche di tutte le canzoni in generale) di rallentarle ed impararle bene lentamente con un graduale aumento della velocità!

    Qui vi lascio il link della pagina di Begotti dove spiega anche qualche piccola informazione in più:

    www.donatobegotti.com/products-2/libri/alternate-picking-improver.html

     

    Spero questo articolo vi sia piaciuto! Se avete domande o altre cose da dire lasciate pure un commento!

    Ciao a tutti e buona musica!

     

    8+

    11 Commenti

    1. Ciao Francesco, anche io ho studiato al tempo questo manuale.
      Credo sia un libro impegnativo per le prime leve, ma sicuramente divertente 🙂 (come un po’ tutta la proposta di Begotti).
      Come hai detto tu gli esercizi sono molto variegati anche i generi musicali ai quali gli esercizi sono applicati.
      Se proprio dovessi trovare un difetto è che forse manca un vero e proprio filo conduttore e la difficoltà degli esercizi non è proprio progressiva ma da un capitolo ad un altro qualche volta ti puoi trovare spiazzato ma con un po’ di calma “se po’ fa!” 🙂

      2+
      • Grazie mille per il commento! Si è un libro davvero bello e utile secondo me! Ma come hai detto te in effetti senti la difficoltà che pian piano aumenta però a volte rimani proprio senza dita a provare a fare certe cose!
        Però con pazienza e calma ce la si fa!

        1+
    2. Ciao, anche io l’ho studiato e in definitiva condivido l’opinione del commento precedente di Marco Siniscalco. Mi permetto di aggiungere un pro e un contro:
      PRO: l’idea dell’accelerazione e dello scatto sono geniali, sono stimolanti e ti invogliano a non lasciare mai la chitarra ed andare sempre più veloce
      CONTRO: come un po’ in altri metodi RGA (Vedi PMT) la progressività non è granchè rispettata e spesso all’interno dello stesso capitolo una tipologia di esercizio è decisamente più difficile delle altre. Diciamo che è molto facile chiudersi su un esercizio e scoraggiarsi, ma è un libro tosto quindi si spera ci sia la determinazione necessaria a portarlo a termine.

      In ogni caso bell’articolo!

      2+
      • Grazie mille! Sì decisamente si trovano degli esercizi che sono davvero tosti rispetto agli altri! Però la motivazione di altri esercizi come hai detto te è molto forte tanto che al posto dei 30 minuti prefissati di studio resto a suonare per 2 ore!

        1+